Evento finale a Venezia Palazzo Ducale per il Progetto “Ponte Educativo Mediterraneo”. Appuntamento a San Marco il 29 maggio 2019

Bambini di Venezia, Tunisi, Trento e Trieste si parlano a distanza, condividono disegni e racconti, creano ponti di amicizia e pace. Il Progetto “Ponte Educativo Mediterraneo” nasce sui banchi di scuola con la strategia dello Sviluppo Sostenibile Agenda 2030 ONU.

Venezia Palazzo Ducale 29 maggio 2019 evento finale Festival Sviluppo Sostenibile 2019 Progetto Ponte Educativo Mediterraneo

Evento finale a Venezia, mercoledì 29 maggio 2019

Disegni e colori a Palazzo Ducale dove si incontreranno centinaia di bambini e giovani per lanciare al pianeta terra un messaggio di Pace. A ricordo dell’esperienza educativa internazionale sarà stampato un volume. Il Progetto “Ponte Educativo Mediterraneo” è inserito nel programma ufficiale del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019 http://www.festivalsvilupposostenibile.it per gli obiettivi goal 4 (Istruzione di Qualità) e goal 16 (Pace e Giustizia).

Partner del Progetto internazionale

Scuole elementari, medie e licei aderenti:

  • VENEZIA – Mons. Luigi Cerutti (Murano), Carlo Collodi (Tessera), Alfredo Di Cocco (Burano), Giacinto Gallina, Istituto Cavanis, Istituto Comprensivo Francesco Morosini, Istituto San Giuseppe Caburlotto, Alessandro Manzoni, Giovanni Zambelli, Istituto Comprensivo Grimani (Marghera);
  • TUNISI – Istituto Scolastico G.B. Hodierna, Scuola salesiana Ibn El Jazzar (Manouba);
  • TRENTO – Raffaello Sanzio, Scuola Paritaria Cattolica Collegio Arcivescovile Celestino Endrici;
  • TRIESTE – Isacco Sansone Morpurgo.

“Ponte Educativo Mediterraneo” è un Progetto realizzato in collaborazione con: Fondazione Musei Civici di Venezia (MUVE), Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, Apv Investimenti Spa, Patriarca di Venezia Francesco Moraglia, Arcivescovo di Trento Lauro Tisi, Rabbino Capo Comunità Ebraica Shalom Bahbout, Presidente Coreis Imam Yahya Pallavicini.

Venezia Pesce di Pace

Il Progetto “Ponte Educativo Mediterraneo”, ideato e promosso nel 2018 da Venezia Pesce di Pace, è realizzato in collaborazione con numerose scuole, istituzioni, differenti autorità religiose e sponsor. Il nome dell’Associazione pone in campo Venezia, da sempre crogiolo di popoli, città metropolita dove confluisce gente di ogni provenienza e nazionalità. Guardando una piantina di Venezia é visibile una forma di Pesce e un pesciolino rosso é stato il simbolo di volontà di movimento, di speranza e di Pace portato da Nadia De Lazzari in dono a un bimbo di Sarajevo nel pieno della guerra (1992) in segno di buon augurio. Da qui il nome e il simbolo di Venezia Pesce di Pace. L’Associazione si occupa di problemi dell’intolleranza, disagi in situazioni di conflitto e di ingiustizia tra le persone con una specifica attenzione ai diritti dei minori. Crea legami d’amicizia tra i bambini del mondo di culture e religioni diverse, ponendosi al servizio di scuole pubbliche e paritarie. Promuove e organizza manifestazioni nel segno della Pace fra i popoli, iniziative umanitarie e culturali. Tra i progetti ideati e realizzati da Venezia Pesce di Pace, quello dei “Disegni a quattro, a sei e a piú mani” ha preso vita nel giorno di San Martino del 1992. Sullo stesso foglio, a distanza e in tempi successivi, bambini che vivevano in territori di pace e di guerra, hanno disegnato la loro quotidianità. I fogli di carta sono stati colorati a più mani in varie città, stati e continenti: Sarajevo, Kinshasa, Gerusalemme, Islamabad, Ulan Bator, Beirut, New York, Istanbul, Berlino, Rodi, Cefalonia, Yerevan, Mosca, Tunisi, Rabat, Hewitt, Trieste, Trento. Dal 1997, con il Progetto “Trialogo”, è stato promosso l’inconsueto incontro dei tre fratelli in Abramo, ovvero un Imam, un Rabbino e un Sacerdote. Nel 2000, con l’iniziativa “Un’offerta… di lavoro”, l’obiettivo era quello di far maturare una cultura di solidarietà nella giustizia. Sono stati coinvolti centinaia di datori di lavoro che hanno offerto oltre 10.000 opportunità di assunzione a persone in difficoltà. Nel 2015 ha preso forma il “Progetto Aziz: mai più qui, la forza di ricominciare” sviluppato tra l’ambito carcerario e il mondo scolastico accademico dei giovani artisti tra l’Adriatico e il Mediterraneo. Le iniziative hanno ricevuto il plauso di 4 Presidenti della Repubblica Italiana: Oscar Luigi Scalfaro, Carlo Azeglio Ciampi, Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella. Sono arrivate anche le benedizioni apostoliche di San Giovanni Paolo II, di Papa Emerito Benedetto XVI e di Papa Francesco.

A.A.A. CERCASI SPONSOR PER LA STAMPA DEL LIBRO

Stiamo cercando Sponsor per la stampa a colori del libro che raccoglierà i disegni e i messaggi dei bambini e dei giovani. Ai sostenitori verrà data grande evidenza nel volume. Contatti: veneziapescedipace@gmail.com, cell. +39 347 0163709.